Un vino e un libro (A cura di R.Saporito)

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“La scrittura rende lo scrittore “migliore”. Perché i suoi libri rappresentano il “meglio” di lui… E forse è questa la cosa più interessante della scrittura.” (Michal Viewegh “Romanzo per uomini”)

Vino: Falanghina, Serrocielo 2016- Feudi di San Gregorio

Libro: Michal Viewegh “Romanzo per uomini”, Nikita Editore

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Un vino e un libro (a cura di R. Saporito)

Zonadidisagio

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“A che punto, Vince si era chiesto di tanto in tanto, la vita quotidiana avrebbe smesso di essere solo una serie continua di piccole minacce?” (Chris Bachelder “L’infortunio”)

Vino: Soave classico Levarìe, 2015, Masi, Gargagnago di Valpolicella – VERONA

Libro: Chris Bachelder “L’infortunio”, Big Sur Edizioni

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Libri. Respira, di Roberto Saporito.

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Roberto Saporito è un vero scrittore, di quelli che conoscono a tal punto la letteratura da costruire congegni perfetti e piacevoli.
Il suo nuovo lavoro s’intitola Respira, ed è uscito per Miraggi di Torino, Casa giovane e attenta alle novità, anche stridenti.
La trama, dunque.
11 Settembre 2001. Crolla la torre sud delle Twin Towers, e il protagonista, che sarebbe dovuto essere già lì al lavoro, come ogni giorno, e invece è ancora a letto reduce da una sbronza, decide di sparire.
Mercante d’arte stronzo e spietato. Meglio sparire, tagliarsi barba e lunghi capelli, salvare la vita a un energumeno e riordinarsi le idee: un nuovo passaporto falso fornito dal nuovo amico e intanto già compare nell’elenco ufficiale degli scomparsi.
Tre anni dopo lo ritroviamo in un bistrot di Saint-Rémy-de-Provence dove si gode finalmente la vita, grazie anche ai soldi fatti quando era uno stronzo manager della Grande Mela, finchè……

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Libri. Come un film francese, di Roberto Saporito.

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Mentre è appena uscito il nuovo romanzo di Roberto Saporito, Respira, riprendo in mano il precedente libro, “Come un film francese “, edito da Del Vecchio.

Divertissement spigliato o romanzo di critica sociale?
E’ una domanda che sorge spontanea dopo aver letto questa storia scorrevole e avvincente.
Il protagonista è uno scrittore fallito, rassegnato ormai alla nuova dimensione disimpegnata di docente di scrittura creativa che gli permette, grazie al suo fascino acquisito, di portarsi a letto le bellissime quanto ricche studentesse del suo corso.
Quando conosce, però, Lea, la figlia diciasettenne di una ricca ereditiera torinese, disillusa e sfrontata, la sua vita cambia. E anche la prospettiva del racconto, che passa nelle mani e nella testolina matta dell’ormai diciottenne ribelle in viaggio-formazione verso l’Inghilterra con la sua amica del cuore…
Tanga aderenti, camicie di Prada portate come uno straccetto, auto di lusso e provocazioni continue ci portano fino a Parigi…

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Un vino e un libro (a cura di R. Saporito)

Zonadidisagio

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“ho sempre desiderato essere uno scrittore famoso. Pensavo che essere uno scrittore famoso mi avrebbe aiutato a risolvere certi problemi. E poi all’improvviso ero uno scrittore famoso e i problemi non si erano risolti affatto.” (Nathan Hill “Il Nix”)

 Vino: Sauvignon, Ca’ Bolani, Aquileia, Friuli, 2016

 Libro: Nathan Hill “Il Nix”, Rizzoli

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Respira

Giornalista curiosa

IL LIBRO. «Respira», l’opera di Roberto Saporito

Fingersi morti
per rinascere
Ma forse non basta

Grazia Giordani

Se l’attacco alle Torri Gemelle diventa l’occasione per fuggire

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domenica 16 luglio 2017 CULTURA, pagina

Il nuovo romanzo di Roberto Saporito «Respira» (Miraggi, pp.112, euro 12) per alcuni versi ha una allure pirandelliana, evocandoci, anche se in forma assai diversa, l’atmosfera del «Fu Mattia Pascal».
Sopravvivere alla propria morte è un sogno letterario di lunga tradizione. Morire per rinascere, fuggire per vivere, per respirare. E quale occasione migliore per sparire dal mondo di una tragedia che il mondo l’ha cambiato?  L’11 settembre 2001 il protagonista del romanzo avrebbe dovuto trovarsi in una delle Torri Gemelle. La fuga è una decisione repentina, l’istintivo aggrapparsi a una opportunità irripetibile. Ma fuggire è lungo, estenuante, pericoloso, sanguinoso, Chi fugge viene inseguito e per tornare a respirare deve attraversare un romanzo intero. Denso…

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