“Il caso editoriale dell’anno” Edizioni Anordest di Anonimo [Roberto Saporito], avvistato (in vetrina) oggi alla libreria “San Paolo” di Alba…

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“Scrivere è come una malattia alla quale non si è ancora trovata una cura, un virus che attacca molta gente, ma che è benigno in rarissimi casi.” (Roberto Saporito, l’Anonimo)

“Scrivere è come una malattia alla quale non si è ancora trovata una cura, un virus che attacca molta gente, ma che è benigno in rarissimi casi.” (Roberto Saporito, l’Anonimo)
Frase tratta dal (mio) romanzo “Il caso editoriale dell’anno” ( Edizioni Anordest), in libreria…

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La recensione (a cura di Lori Serra) a “Il caso editoriale dell’anno” di Anonimo (Roberto Saporito), Edizioni Anordest

La fame di fama.

Quando  muore l’ispirazione?

In che momento uno scrittore  smette di avere idee,  di creare, di inventare personaggi,  di porsi problemi,

di avere  nella  mente  lo schema che lo porta al compimento della sua (nuova)  opera?

Il nuovo lavoro letterario  di Roberto Saporito affronta la questione dal punto di vista dello   scrittore, protagonista assoluto della sua ultima opera.

Esce senza il suo nome – in libreria lo troverete come  “Anonimo” e con uno di quei titoli che fanno sensazione “ Il caso letterario dell’anno”.

Già dalle prime pagine Roberto Saporito affronta il vero, pungente tema del libro stesso: quando si raggiunge una certa fama si ha ancora bisogno di avere fame  ( di cultura, di novità, di certezze, di illusioni, di conoscenze, di facce, di amici).

Chi  raggiunge il successo (meritato, perché no?) riesce ancora a vivere nel mondo reale, per intenderci quello in cui si devono pagare le bollette?

Tra feste patinate, eventi letterari, una marea di persone che “dipendono” dallo scrittore protagonista del libro, Roberto Saporito ancora una volta traccia personaggi ben definiti, incasellati nella loro immobilità

o al contrario così sfuggenti che si incastrano alla perfezione nella vita caotica che “casca” addosso al protagonista.

 

Le certezze diventano il conto in banca, una automobile mostruosa, e una sottile, pallida cattiveria nei confronti del Mondo, che sta laggiù, fuori dalla mondanità e dagli eccessi.

E’ un libro da leggere per capire certi meccanismi, certe tecniche, e una realtà sull’editoria che appartiene  solo al nostro Paese.

Complimenti  a Roberto Saporito che trasmette tra le righe più di quello che mette su carta e lascia a chi legge la curiosità e la voglia di fargli mille domande.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il nuovo romanzo di Roberto Saporito “Il caso editoriale dell’anno” (in tutte le librerie)…

copertina il caso editoriale dell'anno 2
Il nuovo romanzo di Roberto Saporito “Il caso editoriale dell’anno” (in tutte le librerie)…
Il comunicato stampa della casa editrice (Edizioni Anordest: http://www.edizionianordest.com/catalogo/172-il-caso-editoriale-dell-anno
) relativo al romanzo “Il caso editoriale dell’anno”…
Comunicato Stampa
A grande richiesta abbiamo deciso di rivelare chi si nasconde dietro l’Anonimo del romanzo “Il caso editoriale dell’anno”, uscito il 4 luglio in libreria, suscitando grande interesse e una serie di ottime recensioni.
L’Anonimo è lo scrittore Roberto Saporito*, autore di romanzi e libri di racconti, nell’ambiente editoriale (che conosce molto bene, viste le vicende narrate nel libro) da una ventina d’anni.
La scelta di pubblicare il romanzo come Anonimo è stata da una parte una scelta editoriale nata dopo alcune riunioni di redazione (come anche il titolo, che è un sorta di auto fascetta promozionale)…quasi una provocazione, un esperimento letterario, se vogliamo…e dall’altra parte era una vita che Roberto Saporito voleva fare una sorta di passo indietro, alla Thomas Pynchon, cioè dare maggiore importanza al testo, e meno a chi l’ha scritto…l’immagine che viene in mente è quella dell’autore nascosto dietro il cespuglio dell’anonimato che spia, non visto, le reazioni del pubblico e degli addetti ai lavori…una cosa così.
E poi anche perché il protagonista del libro rimane anonimo per tutto il romanzo, e in questo modo si crea una sorta di cortocircuito, di voluta confusione tra realtà e finzione, in un serissimo gioco postmoderno sulla scomparsa dell’autore.
Chi è l’autore? Viene da chiedersi.
L’autore è anche il protagonista senza nome, che dice “io” nel libro, o le vicende narrate sono solo frutto della fantasia?
Cos’è vero, cos’è falso, ma c’è qualcosa di reale o è tutto inventato? È un romanzo e quindi è solo fiction, oppure no?
Ma non è un nascondersi, anzi, al contrario, è un creare aspettative con domande che però rimangono senza risposte, ed è anche un giocare con le stesse regole del mondo editoriale che non ci piacciono, e quindi, per sottolinearne la loro esistenza, per renderle per una volta palesi…

*Roberto Saporito:

Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Saporito

Sito-blog: http://romanzo.blog.tiscali.it/