Lui voleva (racconto di Roberto Saporito *)

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“Anche quando la vita non ti dà più niente da sperare, ti dà comunque qualcosa da temere.” (Michel Houellebecq)

Lui voleva camminare, camminare e non fermarsi mai, non fermarsi più, lui voleva camminare per smettere di pensare, aveva un pensiero fisso e lui non voleva più pensarlo e per smettere di pensarlo aveva cominciato a camminare, e mentre camminava riusciva a non pensarlo, e così camminava.

Lui doveva fare questa cosa che però non voleva fare. E’ che era come obbligato a farla, anche se era più un obbligo morale, sociale, che reale, e forse proprio per questa ragione avrebbe sicuramente finito per farla.

Lui doveva fare una cosa, una sola, lui doveva fare l’unica cosa che non avrebbe ne dovuto ne voluto fare.

Lui pensava che come stava vivendo, stava vivendo bene, forse, pensava che il suo fosse l’unico modo ragionevole di vivere, pensava che finché i problemi non…

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