:: E per Natale regalate un libro – 2017

Liberi di scrivere

regali nataleCome tradizione del blog ecco il post in cui i collaboratori di Liberi consigliano 5 libri da regalare a Natale. Ce ne per tutti i gusti dalle ultime uscite ai classici, regalando un libro non si sbaglia mai. E si spende relativamente poco, certo se non ci si orienta sui libri rari.  A mio fratello ho comprato un libro sulla Juventus appena edito da Newton Compton (che vi devo dire è tifoso di quella squadra), alla mia più cara amica un thriller italiano, La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi, abbiamo visto il film e “litigato” sul finale, così vedremo chi ha ragione, alla peggio telefoniamo ad Alessio Boni, poi ho preso l’ultimo di King e figlio Sleeping Beauties, e Il grande sonno in lingua originale, un regalo che volevo farmi da anni che incarterò e metterò sotto l’albero. E se avessi un fidanzato gli regalerei senz’altro La Giusta…

View original post 823 altre parole

Annunci

L’attore ( incipit di un’ipotesi -romanzo)

roberto1

Quando mi hanno chiamato per il primo film avevo ventiquattro anni ed ero fresco fresco di Actors Studio, avevo vissuto tra l’Italia e New York tutta la mia vita fino a quel momento, mio padre, italiano, insegnava alla Columbia University.

Che il regista italiano famoso scegliesse me, perfetto sconosciuto e quasi americano, lasciò una scia velenosa tra gli altri attori, poi però venne fuori che ero anche bravo, oltre che “belloccio”, come dicevano le truccatrici.

Oggi ho cinquantacinque anni, una moglie e una figlia in America, a New York, anzi, per meglio dire una ex-moglie, siamo divorziati da dieci anni ormai.

Sono sempre stato un timido introverso e il fare l’attore avrebbe dovuto essere un antidoto a questo mio stato emotivo, e così è poi stato, con mia enorme sorpresa. Fare l’attore mi ha trasformato, sono, col tempo, diventato quello che avrei voluto sempre essere, un estroverso, avevo trasformato il…

View original post 133 altre parole

Un vino e un libro ( a cura di R.Saporito)

rs

“Perché vivi, se non sei felice?” domandò. Bruno fece una smorfia come per concentrarsi. “Voglio tornare a scrivere… Le sembra una risposta adatta?” “È così importante per te?” “Per me lo è.” “E sufficiente?” insistette Oliviero. “Ogni persona è costretta a crearsi una finzione per poter continuare a vivere. C’è chi pensa alla famiglia, chi al lavoro, chi al danaro, chi al sesso. Ma sono tutte illusioni. Io ho la mia. Non posso fare a meno di crederci.” (Pier Vittorio Tondelli “Rimini”)

Vino: Poggio ai Ginepri Toscana, Vermentino, Sauvignon, Viognier – Tenuta Argentiera Libro: Pier Vittorio Tondelli “Rimini” (Bompiani)

View original post