Le parole degli altri (a cura di Roberto Saporito)

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Flannery O’Connor, “Nel territorio del diavolo / Sul mistero di scrivere” (Mystery and Manners), Minimum Fax, 2003

“Un’opera d’arte esiste indipendentemente dal suo autore non appena le parole sono sulla carta, e tanto più compiuta è l’opera, tanto meno importante è chi l’ha scritta o perché… Le intenzioni dello scrittore vanno rintracciate nell’opera stessa, non nella sua vita.” [Flannery O’ Connor, “Mystery and Manners”]

“Non ricordo un solo romanzo che, al liceo o al college, mi sia mai stato dato da studiare in quanto tale. A dire il vero, sono arrivata a un passo dalla laurea in lettere prima di capire veramente cosa fosse la narrativa, e forse nemmeno allora l’avrei appreso, se non mi ci fossi cimentata di persona. Penso sia senz’altro possibile completare un corso accademico di letteratura inglese, e uscirne con un titolo di studio apparentemente rispettabile, senza con ciò aver imparato a leggere la narrativa.”…

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