Mi ricordo gli anni Ottanta (rubrica a cura di Roberto Saporito)

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Mi ricordo gli anni Ottanta (Rubrica a cura di Roberto Saporito)

Mi ricordo che avevo una passione particolare per il gruppo americano dei Cars che realizzavano un pop-new-wave tutto loro, combinando perfettamente chitarre e tastiere… mi ricordo una serie di ottimi dischi, dal primo omonimo fino ad “Heartbeat City”… mi ricordo che realizzavano dei video molto eleganti…

Mi ricordo quando Vince Clarke ha abbandonato i Depeche Mode per formare un nuovo gruppo, gli Yazoo… mi ricordo che erano in due, Vince Clarke alle tastiere e la “enorme” (in tutti i sensi) Alison Moyet al canto… mi ricordo che Alison Moyet aveva una voce sublime… mi ricordo in particolare due canzoni “Don’t go” e “Only you”… mi ricordo di aver pensato che se dalle varie “defezioni” e scioglimenti di molti gruppi new wave i risultati fossero stati tutti di quel livello, c’era da “augurarsi” maggiori defezioni e scioglimenti… ma, purtroppo, non è stato così, se non in rarissimi casi…

Mi ricordo di…

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Storia di una caduta e di una scomparsa

Una sveglia che suona impazzita, un mercante italiano di arte contemporanea a New York l’11 settembre 2001 mentre le Torri Gemelle vanno giù.

Lui si sveglia in ritardo e doveva già essere nel suo ufficio, in uno di quei due grattacieli che con una precisione chirurgica sta andando giù abbattuto da un aereo che entra nel suo ventre come un coltello affilato nella carne.

In una New York impazzita e in preda al terrore, in un cocktail devastante di paura e follia, il protagonista decide di sparire («Allo specchio del motel ti osservi attentamente e non ti riconosci: non sei più lo stronzo mercante di arte contempo­ranea. Lui è morto (alleluja) e tu sei appena nato. Lui è sparito e tu sei comparso dalle forbici di un barbiere di provincia. Se non ti riconosci tu nello specchio, non ti riconoscerà nessuno da nessuna parte. Anche perché hai deciso che vuoi…

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Mi ricordo gli anni Ottanta (Rubrica a cura di Roberto Saporito)

Mi ricordo, ancora, i Joy Division con una canzone che già allora ti prendeva alla gola e al contempo ti arpionava il cuore: “Love will tear us apart”… Mi ricordo “Someone, Somewhere in Summertime” dei Simple Minds… mi ricordo che era il 1982… mi ricordo che “finalmente” potevo ballare…

Mi ricordo un concerto “rumorosissimo” dei Sonic Youth al Big Club di Torino… mi ricordo che alla fine del concerto ero sicuro di essere diventato sordo… mi ricordo che per una settimana questa convinzione rimase… Mi ricordo di aver comprato al mercatino delle pulci di Parigi il disco “Drums and wires” degli XTC… mi ricordo sempre con piacere i dischi comprati in giro per il mondo…

Mi ricordo le Brigate Rosse…

Mi ricordo un’altra canzone irresistibile (e irresistibile video): “Mirror in the bathroom” dei Beat… Qualcuno se li ricorda?

Mi ricordo i Jesus and Mary Chain dell’imperdibile “Psychocandy”… mi ricordo una…

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